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Forfettario 2027, cosa cambia con il nuovo testo unico

Aggiornata il 18 ottobre 2026 · regole valide per 2027 · a cura dei commercialisti di Studio Ponchio STP, iscritta al n. 1/S dell'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ferrara, sezione speciale società tra professionisti

In breve
  • Dal 1° gennaio 2027 il forfettario è regolato dagli artt. 232-241 del d.lgs. 117/2026, il nuovo testo unico delle imposte sui redditi.
  • Restano 85.000 € di soglia d'accesso, 20.000 € di spese per collaboratori e l'uscita immediata oltre 100.000 €.
  • Restano le aliquote del 15% e del 5% e gli stessi coefficienti, ora nell'allegato D.
  • Il limite per chi ha anche redditi di lavoro dipendente torna a 30.000 € (era 35.000 nel 2025 e 2026), salvo proroga.
  • Gli acconti restano due rate del 50% (art. 72, comma 4, d.lgs. 33/2025, applicato ai forfettari come chiarito dalla risoluzione 93/E/2019).

Perché cambia la legge

Il d.lgs. 117/2026 riscrive in un unico testo le regole delle imposte sui redditi. Il regime forfettario non viene abolito. Le norme dei commi 54-84 della L. 190/2014 vengono riportate negli articoli dal 232 al 241 (Capo XXI) del nuovo testo, che si applica dal 1° gennaio 2027 (art. 377). Per l’IVA, l’art. 234 rinvia al nuovo testo unico IVA (d.lgs. 10/2026).

Cosa resta uguale

Regola Fino al 2026 Dal 2027
Soglia di incassi per entrare e restare 85.000 € 85.000 € (art. 232)
Spese per lavoro dipendente e collaboratori 20.000 € 20.000 € (art. 232)
Aliquota ordinaria e agevolata 15% e 5% 15% e 5% (art. 235)
Coefficienti di redditività allegato 4, L. 190/2014 allegato D, stessi valori
Niente IVA in fattura art. 1, c. 58 art. 234
Niente ritenuta d’acconto art. 1, c. 67 art. 235, c. 4
Uscita immediata oltre 100.000 € oltre 100.000 € (art. 238)

Cosa cambia

Cosa fare entro dicembre

  1. Se hai anche un lavoro dipendente, controlla i redditi 2026: oltre 30.000 € rischi di uscire dal regime nel 2027.
  2. Aggiorna il modello di fattura con il nuovo riferimento di legge.
  3. Pianifica la liquidità: il saldo 2026 e il primo acconto 2027 si pagano il 30 giugno 2027 (o il 30 luglio con lo 0,40% in più), salvo proroghe per i soggetti ISA e i forfettari come quella del 2026 al 20 luglio. Vedi le scadenze.

Domande frequenti

Nel 2027 cambiano i coefficienti di redditività?

No. L'allegato D del d.lgs. 117/2026 riprende gli stessi gruppi e le stesse percentuali dell'allegato 4 alla L. 190/2014, ancora riferiti ai codici ATECO 2007.

Chi ha un lavoro dipendente può restare forfettario nel 2027?

Sì, se nel 2026 i redditi di lavoro dipendente e assimilati non hanno superato 30.000 €, salvo una proroga del limite di 35.000 €. Il limite non conta se il rapporto di lavoro è cessato, purché nello stesso anno non ci siano altri redditi di lavoro dipendente o di pensione.

Devo cambiare la dicitura in fattura?

Dal 2027 il riferimento di legge corretto è il nuovo testo unico (artt. 232 e seguenti del d.lgs. 117/2026) invece dell'art. 1, commi 54-89, della L. 190/2014. Conviene aggiornarla dalla prima fattura di gennaio.

Fonti

Il tuo caso è diverso? Fatti richiamare da un commercialista dello Studio, oppure fai una stima delle tue tasse.

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