Calendario gratuito
Scadenze del forfettario
Le prossime date, già spostate quando cadono di sabato, domenica o festivo. Scegli cosa ti riguarda e scarica il calendario.
| Data | Cosa |
|---|---|
| Le date si calcolano qui, sul giorno di oggi. | |
Si apre con Google Calendar, Outlook e il calendario dell'iPhone, con un promemoria una settimana prima. Nessuna registrazione.
Le regole dietro le date
- Saldo e primo acconto il 30 giugno, oppure entro il 30 luglio con lo 0,40% in più. Nel 2026 c'era una proroga al 20 luglio, valida solo per quell'anno.
- Secondo acconto il 30 novembre. Per i forfettari gli acconti sono due rate uguali del 50% (risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 93/E/2019); dal 2027 la regola è nell'art. 72, comma 4, del d.lgs. 33/2025.
- Bollo sulle fatture elettroniche: un versamento per trimestre (31 maggio, 30 settembre, 30 novembre, fine febbraio). Se l'importo non supera 5.000 €, il primo trimestre, o il primo e il secondo insieme, si possono pagare con la scadenza dopo.
- Contributi fissi di artigiani e commercianti: quattro rate, il 16 maggio, il 20 agosto, il 16 novembre e il 16 febbraio.
- Solo per le imprese: il diritto annuale della Camera di commercio, con il saldo delle imposte, e per gli artigiani il premio INAIL in autoliquidazione, il 16 febbraio.
- Dichiarazione dei redditi: invio entro il 31 ottobre, che nel 2026 e nel 2027 slitta al 2 novembre.
- Quando una data cade di sabato, domenica o festivo si va al primo giorno lavorativo (art. 7, comma 2, lettera l, del d.l. 70/2011; per i versamenti, dal 2027, art. 8, comma 1, del d.lgs. 33/2025).
Il primo anno non ci sono acconti: ecco cosa succede nel primo e nel secondo anno.