Tasse del forfettario nel primo e nel secondo anno
Aggiornata il 18 ottobre 2026 · regole valide per 2026 e 2027 · a cura dei commercialisti di Studio Ponchio STP, iscritta al n. 1/S dell'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ferrara, sezione speciale società tra professionisti
- Il primo anno non si pagano acconti: si calcolano sull'imposta dell'anno prima, che non c'è.
- Il 30 giugno dell'anno dopo arrivano insieme il saldo del primo anno e il primo acconto del secondo.
- Gli acconti dell'imposta sono due rate del 50%, a giugno e a novembre; per la Gestione Separata l'acconto è l'80% del contributo dell'anno prima, in due rate del 40%.
- Artigiani e commercianti pagano i contributi fissi già dal primo anno, in quattro rate.
- Accantona fin dal primo incasso: nel calcolatore vedi la percentuale da mettere da parte.
Un esempio con i numeri
Primo anno: 30.000 € incassati, coefficiente 78%, aliquota 5%, Gestione Separata.
- Reddito: 23.400 €. Imposta: 1.170 €. Contributi: 6.100,38 €.
- Nel primo anno non paghi niente di tutto questo.
A giugno del secondo anno paghi:
- il saldo del primo anno: 1.170 € di imposta e 6.100,38 € di contributi;
- il primo acconto del secondo anno: 585 € di imposta (50%) e 2.440,15 € di contributi (40%).
A novembre arrivano i secondi acconti: altri 585 € e 2.440,15 €. Tutti i contributi pagati nel secondo anno, cioè saldo e acconti di giugno e novembre (10.980,68 € nell’esempio), si deducono dal reddito del secondo anno.
Se sei artigiano o commerciante il calendario è diverso: i contributi fissi si pagano già dal primo anno, a maggio, agosto, novembre e febbraio. Le rate pagate nell’anno si deducono nello stesso anno.
Come non trovarsi scoperti
Metti da parte ogni mese la quota indicata dal calcolatore su un conto separato. Nel primo anno conviene accantonare un po’ di più, perché a giugno arrivano saldo e acconto insieme. Le date esatte, già spostate quando cadono di sabato o festivo, sono nel calendario delle scadenze.
Domande frequenti
Quanto devo pagare a giugno del secondo anno?
Il saldo dell'imposta e dei contributi del primo anno e, in più, il primo acconto del secondo anno, calcolato sullo stesso importo. Per questo il primo giugno è il momento più pesante.
Posso pagare meno di acconto se il secondo anno incasso meno?
Sì, con il metodo previsionale puoi calcolare gli acconti sul reddito che prevedi. Se sbagli per difetto paghi sanzioni e interessi: va fatto con il commercialista.
Fonti
- Art. 17 d.P.R. 435/2001 (saldo e acconti)
- Art. 58 d.l. 124/2019 e risoluzione Agenzia delle Entrate 93/E/2019 (acconti 50/50); dal 2027 art. 72, comma 4, d.lgs. 33/2025
- Circolare INPS n. 62 del 27 maggio 2026 (saldo e acconti dei contributi)
Il tuo caso è diverso? Fatti richiamare da un commercialista dello Studio, oppure fai una stima delle tue tasse.
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