Caso
Delta S.r.l. emette il 18/11/2026 la fattura elettronica immediata n. 412 (tipo documento TD01) a Zeta S.p.A., trasmessa allo SdI. Dati di fantasia a scopo didattico. RIGHE DEL DOCUMENTO — riga 1: prodotti alimentari confezionati, imponibile 4.000,00, aliquota 10%, imposta 400,00; riga 2: articoli per la casa, imponibile 6.000,00, aliquota 22%, imposta 1.320,00; riga 3: imballaggi a perdere addebitati al cliente, accessori alla cessione di riga 2 e quindi assoggettati alla stessa aliquota ai sensi dell'art. 12 d.P.R. 633/1972, imponibile 200,00, aliquota 22%, imposta 44,00; riga 4: cauzione su imballaggi a rendere, 500,00, esclusa dalla base imponibile ex art. 15, c. 1, n. 4, d.P.R. 633/1972 perché il rimborso alla resa è espressamente pattuito in contratto, codice Natura N1; riga 5: rimborso delle spese di trasporto anticipate in nome e per conto del cliente, con fattura del vettore intestata a Zeta S.p.A. e regolarmente documentata, 180,00, esclusa ex art. 15, c. 1, n. 3, codice Natura N1; riga 6: imposta di bollo assolta in modo virtuale e riaddebitata, 2,00, codice Natura N1. RIEPILOGO IVA DEL FILE XML — imponibile 22%: 6.200,00 con imposta 1.364,00; imponibile 10%: 4.000,00 con imposta 400,00; importi non soggetti Natura N1: 682,00; totale imposta 1.764,00; totale documento 12.646,00. Blocco DatiBollo valorizzato: BolloVirtuale = SI, ImportoBollo = 2,00. Pagamento a 60 giorni; termine per la resa degli imballaggi: 90 giorni dalla consegna.
Fatto amministrativo
Delta S.r.l. rileva in un'unica scrittura la fattura n. 412, distinguendo le componenti che generano ricavo (le due cessioni a diversa aliquota e l'addebito degli imballaggi a perdere, accessorio ex art. 12), le componenti che NON generano ricavo ma movimentano posizioni di debito o di credito già esistenti (la cauzione sugli imballaggi a rendere, che è un debito verso il cliente; il rimborso dell'anticipazione, che chiude il credito sorto quando Delta ha pagato il vettore in nome e per conto; il riaddebito del bollo, che alimenta il debito verso l'Erario per il bollo virtuale) e l'IVA a debito, che è la somma delle sole imposte delle righe imponibili. Alla resa degli imballaggi entro il termine pattuito Delta rimborsa la cauzione; se il termine decorre inutilmente, la cauzione trattenuta perde il presupposto dell'art. 15, n. 4, diventa corrispettivo e va fatturata con IVA.
1. Emissione della fattura n. 412 del 18/11/2026| Conto | Dare | Avere |
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| Crediti verso clienti | 12.646,00 € | |
| Prodotti alimentari c/vendite (aliquota 10%) | | 4.000,00 € |
| Articoli per la casa c/vendite (aliquota 22%) | | 6.000,00 € |
| Rimborsi spese di imballaggio (imballaggi a perdere) | | 200,00 € |
| Debiti per cauzioni su imballaggi a rendere | | 500,00 € |
| Crediti diversi per anticipazioni in nome e per conto | | 180,00 € |
| Erario c/imposta di bollo virtuale | | 2,00 € |
| IVA a debito | | 1.764,00 € |
| Totale | 12.646,00 € | 12.646,00 € |
2. Restituzione degli imballaggi entro il termine pattuito e rimborso della cauzione| Conto | Dare | Avere |
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| Debiti per cauzioni su imballaggi a rendere | 500,00 € | |
| Banca c/c | | 500,00 € |
| Totale | 500,00 € | 500,00 € |
3. Variante alternativa alla scrittura 2 — imballaggi non restituiti entro il termine: la cauzione trattenuta diventa corrispettivo e si emette fattura con IVA 22%| Conto | Dare | Avere |
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| Debiti per cauzioni su imballaggi a rendere | 500,00 € | |
| Crediti verso clienti | 110,00 € | |
| Imballaggi c/vendite | | 500,00 € |
| IVA a debito | | 110,00 € |
| Totale | 610,00 € | 610,00 € |
Prima di registrare, verificare
- Quadratura del riepilogo IVA con il totale documento e con la contabilità. Imponibile 22% = 6.000,00 + 200,00 di imballaggi a perdere (accessori ex art. 12) = 6.200,00, imposta 1.364,00; imponibile 10% = 4.000,00, imposta 400,00; non soggetti N1 = 500,00 + 180,00 + 2,00 = 682,00. Totale documento: 6.200,00 + 4.000,00 + 682,00 + 1.764,00 = 12.646,00, pari al saldo addebitato al conto Crediti verso clienti. Il conto IVA a debito accoglie 1.764,00 e non 1.764,00 + qualcosa: le righe N1 non generano imposta. Nel registro delle vendite il documento produce due righe di imponibile e una riga non soggetta che non concorre alla liquidazione periodica.
- Qualificazione separata delle poste fuori base imponibile, che è il punto in cui l'esercizio si supera o si sbaglia. La cauzione su imballaggi a rendere è esclusa ex art. 15, c. 1, n. 4, d.P.R. 633/1972 solo se il rimborso alla resa è espressamente pattuito: senza patto scritto è corrispettivo imponibile. Il rimborso delle spese di trasporto è escluso ex art. 15, c. 1, n. 3, solo se l'anticipazione è sostenuta in nome e per conto del cliente e regolarmente documentata con fattura del vettore intestata al cliente: se il documento è intestato a Delta, l'addebito diventa onere accessorio ex art. 12 e segue l'aliquota dell'operazione principale. In entrambi i casi il codice corretto è N1 (escluse ex art. 15) e non N2 (non soggette per difetto di presupposto) né N4 (esenti). Nessuno dei tre importi concorre al volume d'affari (art. 20 d.P.R. 633/1972), circostanza che rileva per il plafond degli esportatori abituali e per le soglie dimensionali.
- Controllo dell'imposta di bollo. Il bollo di 2,00 euro è dovuto perché gli importi non assoggettati a IVA — 680,00, al netto del bollo stesso — superano il limite di 77,47 euro (d.P.R. 642/1972, Tariffa Parte I, art. 13, e Tabella allegato B). Sulle fatture elettroniche l'imposta si assolve in modo virtuale valorizzando il blocco DatiBollo dell'XML, con liquidazione e versamento su base trimestrale secondo gli elenchi predisposti dall'Agenzia delle Entrate a partire dai dati delle fatture transitate dallo SdI (d.m. 17 giugno 2014). PUNTO CONTROVERSO da segnalare in aula: il riaddebito del bollo al cliente è qui trattato come rimborso di anticipazione ex art. 15, c. 1, n. 3, ma un diverso orientamento sostiene che, non trattandosi di spesa sostenuta in nome e per conto del cliente, il riaddebito costituisca onere accessorio ex art. 12 e debba concorrere alla base imponibile con l'aliquota dell'operazione principale. Va scelto un trattamento e mantenuto coerente fra file XML, registri IVA e contabilità generale; la scelta va documentata perché incide sull'imponibile e sull'imposta.
- Controllo di coerenza sul conto delle cauzioni. Il saldo di Debiti per cauzioni su imballaggi a rendere deve trovare corrispondenza in un partitario per cliente e nell'inventario degli imballaggi giacenti presso i clienti. A ogni chiusura periodica vanno estratte le posizioni per le quali il termine di resa è scaduto: su queste il presupposto dell'esclusione è venuto meno e occorre emettere fattura come nella scrittura 3, imponendo 500,00 con IVA 110,00. Le scritture 2 e 3 sono alternative e non vanno sommate.