Rassegna di novità tributarie, di prassi e di giurisprudenza, selezionate e rielaborate dallo Studio.
Qualifica e non nuovo tipo societario: clausola statutaria, responsabile d’impatto, relazione annuale ex commi 376-384 e profili fiscali. La guida operativa dello Studio, con casi pratici e fac-simili.
102 schede
Per la Cassazione (n. 27642/2026) il ritiro del plico in giacenza prova il ricevimento della CAD e sana i vizi dell’avviso di ricevimento: il termine per impugnare l’accertamento decorre dai dieci giorni dalla spedizione della CAD, non dal ritiro.
La pesca in mare produce reddito d’impresa e resta nell’IVA ordinaria, fuori dall’art. 34. Il peschereccio da pesca costiera è non imponibile per acquisto, cessione, manutenzione e gasolio; dal 2026 la plusvalenza sulla vendita si tassa tutta nell’anno.
A Ferrara l’IMU 2026 resta alle aliquote 2025: 1,02 per cento per gli immobili locati, 1,06 per le abitazioni sfitte da un anno, 0,6 per le principali A/1, A/8 e A/9. Per il concordato ordinario l’aliquota è l’1,02 con imposta ridotta al 75 per cento; saldo al 16 dicembre.
La Cassazione (sent. 27979 e 27980/2026) conferma che sul rimborso dei costi delle fideiussioni per i rimborsi IVA spettano gli interessi legali ex art. 1282 c.c., ma solo dal riconoscimento del credito d’imposta o dalla scadenza dei termini di accertamento, non dal pagamento del premio.
Ai Lidi di Comacchio la locazione breve della seconda casa sconta la cedolare del 21 per cento su un’unità e del 26 sull’altra; dal terzo appartamento l’attività si presume d’impresa. Restano CIN, comunicazioni a Questura e SUAP, imposta di soggiorno e IMU all’1,14 per cento.
Contratto per studenti universitari a Ferrara: accordo territoriale 2023, cedolare secca al 10 per cento, registrazione RLI, IMU ridotta e attestazione.
Cass. 26872/2026: oltre l’anno dalla sentenza tributaria, più la sospensione feriale, il ricorso per cassazione va notificato alla parte personalmente.
Per gli stabilimenti balneari dei Lidi di Comacchio: IMU a carico del concessionario, canone per competenza in contabilità ordinaria, imposta regionale del 5 per cento dedotta al pagamento, ammortamento finanziario delle opere devolvibili e scritture di fine stagione.
La Cassazione ammette nellaccertamento le prove ottenute dalla Svizzera in sede penale, salvo lesione di diritti costituzionali, ed esclude la presunzione sui prelevamenti per i lavoratori autonomi. Causa rinviata alla CGT di secondo grado della Lombardia.
La circolare 9/E del 21 ottobre 2026 indica come gli uffici devono valutare la ristrutturazione dei debiti del consumatore, il concordato minore, la liquidazione controllata e l’esdebitazione quando tra i debiti ci sono imposte non pagate.
Il decreto legislativo 141/2026 riunisce le norme su dichiarazioni, controlli e accertamento. Che cosa cambia negli atti dal 2027 e quali sono le prime corrispondenze tra vecchi e nuovi articoli, riscontrate sul testo.
Con tre risposte a interpello di agosto e settembre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha ammesso, nei casi esaminati, il riporto di perdite e interessi passivi della società veicolo senza i limiti dell’articolo 172 del TUIR e, in un caso, anche delle posizioni della società acquisita.
>
Dal 19 ottobre 2023 i contratti concordati stipulati nel Comune di Ferrara seguono il nuovo accordo territoriale. Cedolare al 10%, IMU ridotta al 75% e registro sul 70% del canone spettano solo se il contratto rispetta l’accordo e, quando non è assistito, se è munito di attestazione.
Nei comuni del Delta del Po i terreni agricoli sono esenti dall’IMU solo se posseduti e condotti da coltivatori diretti, IAP iscritti alla previdenza agricola o società IAP. Affitto al figlio e comproprietà incidono sul calcolo.
La Cassazione (n. 26866/2026) annulla la conferma di avvisi per operazioni oggettivamente inesistenti: perizia di parte scartata senza vera motivazione, dichiarazioni dei trasportatori e di altri clienti dei fornitori raccolte in verifica ignorate. Per il 2007 il raddoppio dei termini regge, ma non per l’IRAP.
Per la Cassazione (n. 26021/2026) l’assoluzione penale arrivata dopo il giudicato non ha travolto l’avviso: l’art. 21-bis non opera su un giudicato formato prima della sua entrata in vigore, la revocazione non ricorre e l’inerzia del curatore è irrilevante, perché il fallito poteva impugnare.
Il forfettario che nel 2026 incassa fra 85.000 e 100.000 euro esce dal regime dal 2027; oltre 100.000 euro esce subito, con IVA dall’operazione che supera il limite. Conta la data dell’incasso, non della fattura.
Cartelle fino a 120.000 euro: 84 rate su semplice richiesta nel 2026, 96 nel 2027. Effetti della domanda, decadenza e quando conviene attendere.
Cassazione n. 26868/2026: nei giudizi iniziati entro il 4/1/2024 la delega di firma depositata all’udienza d’appello è tardiva e l’avviso è nullo.
Delle imposte del de cuius rispondono solo gli eredi che hanno accettato, e spetta all’Amministrazione provare l’accettazione. Tre ordinanze del 2026 della Sezione tributaria della Cassazione confermano gli effetti retroattivi della rinuncia, escludono la revoca tacita e negano alla dichiarazione di successione il valore di accettazione.
Con la sentenza n. 26363 del 7 ottobre 2026 la Cassazione afferma che la società proprietaria di immobili-patrimonio locati a uso abitativo non può dedurre le perdite su crediti né gli accantonamenti al fondo svalutazione relativi ai canoni non riscossi. Il fondamento non è l’art. 90, comma 2, TUIR, ma il rinvio dell’art. 90, comma 1, alle disposizioni sui redditi fondiari (capo II del titolo I del TUIR), fra cui l’art. 26. Il principio è enunciato sul testo anteriore al d.l. 34/2019, ma il ragionamento resta attuale.
Anche nel 2026 beni e servizi ai dipendenti, i rimborsi delle bollette domestiche e quelli di canoni di locazione e interessi sul mutuo dell’abitazione principale non sono tassati entro 1.000 euro, o 2.000 euro per chi ha figli a carico. Basta però superare la soglia anche di un solo euro perché l’intero importo diventi reddito: il conto va fatto prima delle erogazioni di fine anno.
Dal 1° gennaio 2026 basta un debito a ruolo scaduto, non sospeso né rateizzato, superiore a 50.000 euro per perdere la possibilità di compensare in F24 quasi tutti i crediti, compresi i crediti d’imposta agevolativi. Prima di trasmettere una delega con crediti occorre verificare la propria posizione presso l’agente della riscossione.
L’Agenzia delle entrate confronta le fatture elettroniche e i corrispettivi telematici del 2023 con i ricavi dichiarati in Redditi 2024. Prima di correggere la dichiarazione occorre capire se la differenza è reale o soltanto apparente.
Dal 2026 il 4 ottobre è giorno festivo e quest’anno è caduto di domenica. La quota aggiuntiva in busta paga non ha per tutti lo stesso fondamento: dipende da come si è retribuiti, dal settore e dal contratto collettivo applicato.
Chi lavora occasionalmente senza partita IVA è soggetto all’IRPEF dal primo euro: la soglia dei 5.000 euro riguarda soltanto i contributi INPS. Ritenuta del 20%, dichiarazione dei redditi, Gestione separata, comunicazione all’Ispettorato e confine con l’attività abituale.
Dal 2026 l’Agenzia delle entrate può segnalare all’Agenzia delle entrate-Riscossione quanto le imprese e i professionisti con debiti a ruolo hanno fatturato a ciascun cliente titolare di partita IVA. Quali dati vengono trasmessi, che cosa succede al cliente che riceve l’ordine di pagamento e quali rimedi ha il debitore.
La dichiarazione dei sostituti d’imposta relativa al 2025 va trasmessa entro il 2 novembre 2026, perché il 31 ottobre cade di sabato. Chi deve presentarla, che cosa contiene, come si rimedia al ritardo e perché il reato di omesso versamento delle ritenute non si perfeziona più alla scadenza del modello.
Imposta di registro sulle locazioni dopo la prima registrazione: annualità successive, proroga, cessione e risoluzione anticipata entro 30 giorni, cedolare secca, sanzioni, ravvedimento e codici F24 ELIDE.
Definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione da Regioni ed enti locali tra il 2000 e il 2023: enti aderenti, IMU, TARI, bollo auto e multe, calendario fino al 31 marzo 2027, effetti della domanda e decadenza.
Comunicazione delle liquidazioni IVA di aprile-giugno entro il 30 settembre 2026: sanzione da 500 a 2.000 euro, dimezzata entro il 15 ottobre, importi del ravvedimento, correzione prima e dopo la dichiarazione annuale e rapporti con l’omesso versamento.
Risposta n. 176/2026: conferendo le quote della holding in una società semplice non si applica il realizzo controllato dell’art. 177 TUIR. Si paga sul valore normale: plusvalenza al 26 per cento, rideterminazione del costo entro il 30 novembre e alternativa della s.r.l.
Redditi e IRAP entro il 2 novembre 2026: la dichiarazione tardiva è valida fino al 1° febbraio 2027 con 25 euro di sanzione; poi è omessa, con sanzioni dal 75 al 120 per cento e senza ravvedimento.
Il metodo storico calcola l’acconto sull’imposta del 2025, determinata al 35 per cento: come scegliere tra storico e previsionale, i rischi della stima e il termine per chi ha il 730.
L’IVA pagata nel 2025 in un altro Stato membro si recupera con un’istanza all’Agenzia delle entrate entro mercoledì 30 settembre 2026: requisiti, soglie, fatture e ricorsi.
Dal 2025 (dal 18 giugno per parte del lavoro autonomo) vitto, alloggio, taxi e NCC pagati in contanti in Italia perdono la deduzione e la non imponibilità.
La proprietà passa con l’ultima rata, ma IVA e ricavo maturano alla consegna: regole, scritture e ammortamento del patto di riservato dominio, con esempio.
Senza tutti i soci in causa il giudizio è nullo: la Cassazione rimette al primo grado gli avvisi sul 2005 e conferma il vincolo anche se l’atto accerta l’IVA.
730 integrativo entro il 26 ottobre 2026 se la correzione è a favore; modello Redditi correttivo o integrativo se è a sfavore. Termini, codici e sanzioni.
Dal periodo d’imposta 2026 il termine di accertamento dei forfettari torna ordinario: redditi 2026 controllabili fino al 31 dicembre 2032. Per gli anni fino al 2025 la riduzione resta, se il requisito si può provare.
Il d.l. 162/2026 sposta al 1° dicembre l’applicazione del contributo sulle spedizioni extra-UE sotto i 150 euro: la catena dei rinvii, le somme già versate, i termini e il trattamento IVA.
La circolare INPS 92/2026 estende la tutela al giorno anteriore al certificato anche quando la visita è avvenuta in ambulatorio: condizioni, limiti e decorrenza.
Come si costruisce la frazione del dieci per cento, che cosa l’Agenzia ha ammesso nel numeratore dal 2020 a oggi e che cosa fare se il certificato non arriva.
Dal 16 settembre 2026 la sanzione civile per l’omesso o ritardato versamento dei contributi è l’8,15 per cento annuo e l’interesse di dilazione il 4,65: la circolare INPS n. 98 e le verifiche da fare.
Caduto il requisito della nuova immatricolazione, arrivano due maggiorazioni: il 50 per cento oltre il quinto anno e il 5 per cento per gli accessori fuori tabella.
Per il 2026-2027 il termine è il 31 ottobre, in pratica il 2 novembre: requisiti, tetti alla proposta, regole nuove per chi rinnova e ravvedimento 2020-2023.
Cassazione n. 24863/2026: la dichiarazione integrativa a favore presentata dopo la comunicazione di irregolarità e prima della cartella resta valida, ma non basta ad annullarla. Il giudice tributario ne valuta il merito e pretende la prova dei dati rettificati.
Il 30 settembre scade la seconda rata: nessuna tolleranza sulle rate intermedie, decadenza solo con due rate non pagate, e che cosa deve fare chi ha saltato il 31 luglio.
L’accertamento con adesione e la conciliazione non fissano l’imposta evasa ai fini penali: il giudice la ridetermina in proprio e si discosta dall’importo concordato solo con concreti elementi di fatto. Quadro normativo, soglie dell’art. 4, attenuante dell’art. 13-bis e adempimenti in caso di rateizzazione.
In assenza di modifiche l’elenco proposto dall’Agenzia si intende confermato: l’importo compare entro il 20 settembre e va versato entro il 30.
Il rimborso forfettario fino a 400 euro al mese non è reddito, ma occupa il plafond dei compensi di lavoro sportivo: la circolare 7/E del 2026 spiega quando si tassa l’eccedenza.
Dal 1° gennaio 2026 l’Agenzia può liquidare l’IVA di un’annualità non dichiarata sui dati già in suo possesso: sessanta giorni per replicare o pagare.
Dal periodo d’imposta 2026 la cedolare secca resta riconosciuta solo fino a due appartamenti: oltre la soglia il reddito diventa reddito d’impresa.
Per i beni e i servizi acquistati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2027 il termine di decadenza sui componenti negativi a efficacia pluriennale decorre dalla dichiarazione del primo anno di deduzione, non più da ciascuna annualità. Lo dispone l’art. 22 del d.lgs. 7 agosto 2026, n. 148. L’ancoraggio copre però i soli vizi riscontrabili all’acquisto, e sul pregresso nulla cambia.
L’ordinanza n. 24569/2026 esclude che l’annullamento parziale in autotutela valga come nuovo accertamento: resta impugnabile solo per vizi propri, non nel merito, e impugnare durante l’adesione comporta rinuncia all’istanza.
Dal 1° luglio 2030 gli articoli da 265 a 271 della direttiva IVA sono soppressi: gli elenchi riepilogativi lasciano il posto alla trasmissione dei dati per singola operazione, e chi non comunica perde l’esenzione della cessione intracomunitaria.
Dopo il 30 giugno 2028 non si spedisce più in call-off stock e il 30 giugno 2029 l’articolo 17-bis cessa di applicarsi: al suo posto il regime speciale per i trasferimenti di beni propri e il reverse charge obbligatorio.
Le specifiche tecniche della soluzione software sono alla versione 1.4 dal 7 agosto 2026: tempo limite di mancata connessione a dodici ore, buoni pasto, documenti gestionali, cloud e certificazioni ISO.
L’esonero dalla cauzione per «notoria solvibilità» decade: subentra la qualifica di soggetto obbligato accreditato (SOAC), con esonero graduato al 30, 50 o 100 per cento. Il d.lgs. 148/2026 porta da sessanta a centoventi giorni la finestra per presentare l’istanza.
La soglia di punibilità è 250.000 euro, non 75.000: se il debito è in rateazione ex art. 3-bis d.lgs. 462/1997 il reato non c’è, salvo decadenza dalla rateazione, nel qual caso è punibile se il debito residuo supera 75.000 euro (art. 10-ter d.lgs. 74/2000); la crisi di liquidità esclude la responsabilità solo alle condizioni dell’art. 13, comma 3-bis.
Dal 1° gennaio 2027 la soglia unionale resta 10.000 euro, ma comprende solo le vendite spedite dallo Stato di stabilimento; cambiano anche marketplace, stock esteri e portata dell’opzione OSS.
Quando il datore non paga, il Fondo di garanzia dell’INPS copre il TFR e gli ultimi tre mesi di retribuzione, con un tetto di 4.021,68 euro sulle retribuzioni; dal messaggio n. 2601/2026 le dichiarazioni delle procedure viaggiano solo in XML.
Dal 1º gennaio 2026 l’esenzione de minimis si misura in massa netta, 50 tonnellate per importatore e per anno civile; il superamento riapre l’intero anno e il registro CBAM consente ora di seguire il cumulo mentre matura.
La nuova soglia del 5 per cento attenua le sanzioni sul disallineamento fra pagamenti accettati e operazioni registrate, ma non copre il mancato collegamento, che resta punito da 1.000 a 4.000 euro.
Chi indica un’origine nella dichiarazione doganale deve poterla provare: dichiarazioni del fornitore, controllo a posteriori e recupero dei dazi entro tre anni.
Il provento delle azioni e quote con diritti patrimoniali rafforzati si considera in ogni caso reddito di capitale o reddito diverso al ricorrere delle condizioni dell’art. 60 del d.l. 50/2017; dal 1° gennaio 2027 la norma confluisce nell’art. 212 del nuovo testo unico.
Decorso il quinquennio dalla richiesta di cancellazione, il ricorso spetta ai soci quali successori nell’obbligazione: la Cassazione (ord. 24251/2026) ne fissa il dies a quo e i limiti di responsabilità.
Il correttivo, art. 12 del d.lgs. 7 agosto 2026, n. 148, riporta al secondo anno successivo i termini degli artt. 19 e 25 del d.P.R. 633/1972 e interverrebbe sulle fatture ricevute dopo la chiusura dell’esercizio. Il decreto è nella Gazzetta Ufficiale n. 185 dell’11 agosto 2026 (supplemento ordinario n. 30) ed è in vigore dal 12 agosto 2026; l’art. 12 non detta una decorrenza propria, che resta il punto aperto.
Il disconoscimento delle copie produce effetti solo se è specifico, documento per documento; il dovere del giudice di motivare su ogni censura, invece, non ne dipende. Cass. n. 23969/2026 cassa con rinvio per motivazione apparente.
Senza prova del titolo e della provvista l’Ufficio può ricondurre il versamento del socio a ricavi occulti: come precostituire la prova prima dell’erogazione.
Nello schema di correttivo all’esame delle Camere non c’è l’obbligo di scontrino elettronico a richiesta: resta la regola dell’accordo con il destinatario.
La Cassazione ancora la violazione del termine dilatorio al momento della sottoscrizione dell’atto, non a quello della notifica: rileva per i giudizi ancora pendenti.
La Corte costituzionale lega l’imposta alla spersonalizzazione della prestazione: se l’attività resta individuale, l’associazione non basta a fondare il prelievo.
La legge di bilancio 2026 (art. 1, commi 42 e 43, L. 199/2025) sopprime la ripartizione in cinque esercizi, salvo per le cessioni di aziende o rami d’azienda posseduti da almeno tre anni: cosa resta rateizzabile e come cambia la programmazione delle dismissioni.
Limiti ordinari alla responsabilità del compratore, effetto liberatorio del certificato dei carichi pendenti e presunzione di frode nei sei mesi.
Il differimento d’imposta sui dividendi è di sistema solo se transitorio: cosa contestano le verifiche in corso e come documentare le finalità extrafiscali.
Verifiche, documenti e trattamento dei debiti tributari per accedere allo strumento con basi solide.
Più atti nell’area riservata e stato delle notifiche tracciato: cosa cambia negli adempimenti.
Percentuali di ricarico, magazzino e indagini finanziarie: quando scatta la rettifica e come difendersi.
Brogliacci e file interni valgono come presunzioni gravi, precise e concordanti: la contestazione generica non basta.
Nel Codice della crisi il PM può chiedere l’apertura della procedura: segnali, presupposti e prevenzione.
Test di operatività, cause di esclusione e disapplicazione da gestire correttamente in dichiarazione.
I prestatori di servizi in cripto-attività comunicano le operazioni dei clienti UE: cosa cambia per gli intermediari e per chi detiene valute virtuali.
Conferimenti e scambi di partecipazioni senza emersione immediata di plusvalenze: presupposti del realizzo controllato e valore fiscale riconosciuto.
Le detrazioni per lavoro dipendente si rapportano ai giorni che danno diritto alla retribuzione: quali assenze restano nel conteggio e quali lo riducono.
Indipendenza, lettera di incarico, comprensione dell’impresa e impianto delle carte di lavoro: la sequenza corretta per accettare il primo incarico.
Corte di Giustizia Tributaria di Lecce, sentenze nn. 1345 e 1346 del 2026: i presupposti dell’art. 84, comma 2, TUIR per le società di nuova costituzione.
Proroga dei versamenti tra il 1° e il 20 agosto, sospensione dei termini per gli avvisi bonari e sospensione feriale dei termini processuali.
Nelle società di capitali a ristretta base partecipativa gli utili extracontabili accertati si presumono distribuiti: perimetro della presunzione e difese.
Requisiti, calcolo della proposta e analisi di convenienza con l’imposta sostitutiva per fasce ISA entro il tetto di 85.000 euro.
La ricodifica del TUIR nel riordino della normativa tributaria: struttura, coordinamento e decorrenze.
Il principio aggiornato ridefinisce criteri di valutazione e informativa nei bilanci di liquidazione.
Il nuovo strumento di analisi comparativa dell’Amministrazione e le garanzie difensive del contribuente.
Il trattamento reddituale dei canoni non percepiti e recuperati dopo la convalida di sfratto.
Determinazione della plusvalenza sulla cessione di terreni edificabili e costi deducibili ammessi.
Adesione, acquiescenza, ravvedimento e conciliazione a confronto, con il contraddittorio preventivo ex art. 6-bis.
La definizione agevolata dei carichi e la funzione ContiTu per selezionare le cartelle da definire.
L’orientamento sulla regolarità della notifica in assenza della seconda raccomandata informativa.
Poteri istruttori, regime L. 398/1991 e tracciabilità: cosa comporta davvero la violazione (sanzione, non decadenza).
La riforma del lavoro sportivo dopo il d.lgs. 36/2021 e il correttivo n. 120/2023: franchigia e soglie previdenziali.
Rete-contratto e rete-soggetto: fondo comune, ribaltamento dei costi e fatturazione con e senza rappresentanza.
Regime forfetario ex L. 413/1991: reddito imponibile al 25% e detrazione IVA forfetaria del 50%.
Soglie 1.000/2.000 euro nel triennio, auto in uso promiscuo per i contratti dal 1° gennaio 2025 e premi di risultato.
Soglia di 85.000 euro, coefficienti di redditività e imposta sostitutiva 5%/15% a confronto con l’ordinario.
Soglie di punibilità, cause di non punibilità e responsabilità dell’ente, alla luce del d.lgs. 87/2024 (il testo unico del d.lgs. 173/2024 si applicherà dal 1° gennaio 2027).
Termini di emissione, reverse charge (TD17), esterometro e sanzioni riformate dal d.lgs. 87/2024.
Meccanismo carbonio alle frontiere con prima dichiarazione al 30 settembre 2027 e scambio dati cripto DAC8.
«VAT in the Digital Age»: fatturazione elettronica obbligatoria e digital reporting, con il calendario europeo.
Con la fine del periodo transitorio, il CBAM impone agli importatori UE di merci ad alta intensità di carbonio (acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, energia elettrica, idrogeno) l’acquisto di certificati commisurati alle emissioni incorporate e dichiarazioni annuali dedicate.
Osservatorio internazionale
Le fonti istituzionali e le rassegne internazionali che lo Studio consulta nel lavoro quotidiano.
Academy Studio Ponchio · 2026
Utility per uffici contabili: 27 moduli e assistente AI per strutturare le scritture.
Contenuto formativo: per il caso concreto serve la verifica del professionista.
Apri percorso e utility