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Studio PonchioStudio PonchioSTP

La sede · Ferrara

Studio commercialista a Ferrara

Indirizzo

Via Bagaro 3, Ferrara

Telefono

+39 0532 450482

Orari

Lun–Ven 9:00–19:00

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La sede di Ferrara di Studio Ponchio è in Via Bagaro 3. Da qui seguiamo contabilità e bilanci, paghe, dichiarazioni, società e contenzioso tributario per imprese, professionisti e famiglie. Il telefono della sede è 0532 450482.

Chi riceve

La sede fa capo a Dario Ponchio, dottore commercialista e revisore legale, iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ferrara e al Registro dei revisori legali tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. All’Università Bocconi ha conseguito la laurea in Economia e il master in Diritto tributario d’impresa; ha poi frequentato un corso di perfezionamento alla London School of Economics. Ha lavorato nella revisione legale in PwC e nella fiscalità internazionale in EY. Lavora in italiano, inglese e francese.

Le richieste arrivano a un’unica segreteria, che le prende in carico entro 24 ore lavorative.

Per chi lavoriamo

Oltre all’assistenza ordinaria in materia di contabilità, dichiarazioni e paghe, l’economia ferrarese presenta alcune questioni ricorrenti, che conviene impostare correttamente fin dall’inizio.

Negozi e pubblici esercizi del centro storico

I commercianti al minuto, i bar e i ristoranti (art. 22 del d.P.R. 633/1972) memorizzano elettronicamente e trasmettono all’Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi giornalieri (art. 2, comma 1, del d.lgs. 127/2015). Dal 1° gennaio 2026 il POS deve essere sempre collegato allo strumento di memorizzazione dei corrispettivi, il quale trasmette anche i dati dei pagamenti elettronici giornalieri (art. 2, comma 3, come modificato dall’art. 1, commi 74 e 77, della legge 207/2024). Il collegamento è logico e si registra nel portale Fatture e corrispettivi. Per un POS nuovo, o quando il collegamento cambia, la registrazione va effettuata dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento o alla variazione ed entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese (provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31 ottobre 2025, n. 424470, punti 3.2 e 3.3).

Il mancato collegamento è punito con la sanzione da 1.000 a 4.000 euro (art. 11, comma 5, del d.lgs. 471/1997). Per la trasmissione omessa, tardiva o infedele dei corrispettivi che non incide sulla liquidazione dell’imposta, la sanzione è di 100 euro per ciascuna trasmissione, fino a 1.000 euro per trimestre. La stessa sanzione si applica ai dati dei pagamenti elettronici, salvo che lo scarto fra operazioni pagate elettronicamente e pagamenti accettati non superi il 5 per cento (art. 11, comma 2-quinquies). Se invece la violazione incide sull’imposta, la sanzione è pari al 70 per cento dell’imposta corrispondente a ciascuna operazione non memorizzata o non trasmessa, con un minimo di 300 euro (art. 6, commi 2-bis e 4).

Professionisti

Il reddito di lavoro autonomo è dato dalla differenza fra le somme percepite nel periodo d’imposta e le spese sostenute nello stesso periodo (art. 54 del TUIR). Il regime forfettario resta accessibile a chi, nell’anno precedente, non ha superato 85.000 euro di compensi e rispetta gli altri requisiti (art. 1, comma 54, della legge 190/2014). Dal 2022 l’IRAP non è dovuta dalle persone fisiche esercenti arti e professioni (art. 1, comma 8, della legge 234/2021); resta dovuta, invece, in caso di esercizio in forma associata.

Locazioni a canone concordato e affitti agli studenti di Unife

Ferrara è capoluogo di provincia e rientra quindi fra i comuni dell’art. 1, comma 1, lettera b), del d.l. 551/1988, che il d.lgs. 23/2011 richiama per l’aliquota ridotta. Per i contratti a canone concordato (art. 2, commi 3 e 5, della legge 431/1998), di durata non inferiore a tre anni con proroga di diritto di due, la cedolare secca si applica con l’aliquota del 10 per cento anziché del 21 (art. 3, comma 2, del d.lgs. 23/2011). L’opzione è riservata alle persone fisiche che non locano nell’esercizio di impresa, arti o professioni (commi 1 e 6). Per gli stessi contratti l’IMU, calcolata con l’aliquota comunale, è ridotta al 75 per cento (art. 1, comma 760, della legge 160/2019). Il canone deve rientrare nelle fasce dell’accordo territoriale. Se il contratto è stipulato senza l’assistenza delle organizzazioni firmatarie, serve l’attestazione di rispondenza rilasciata da una di esse, che l’Agenzia delle Entrate ritiene necessaria ai fini delle agevolazioni fiscali (risoluzione n. 31/E del 20 aprile 2018).

Per gli studenti universitari fuori sede la legge prevede un contratto apposito (art. 5, commi 2 e 3, della legge 431/1998), di durata compresa fra sei mesi e tre anni secondo il decreto ministeriale 16 gennaio 2017. L’Agenzia ammette l’aliquota del 10 per cento anche per questi contratti (circolare n. 26/E del 2011) e per i contratti transitori a canone concordato, che durano al massimo diciotto mesi (circolare n. 8/E del 2017). Con la cedolare non sono dovute le imposte di registro e di bollo sul contratto; per tutta la durata dell’opzione, però, il locatore rinuncia ad aggiornare il canone a qualsiasi titolo, compresa la variazione ISTAT. La rinuncia va comunicata in via preventiva all’inquilino con raccomandata, altrimenti l’opzione non ha effetto (art. 3, comma 11, del d.lgs. 23/2011); secondo l’Agenzia la raccomandata non è necessaria se la rinuncia è già prevista nel contratto (circolare n. 20/E del 2012, par. 9; risoluzione n. 115/E del 2017). Secondo l’interpretazione prevalente, la riduzione dell’IMU comprende anche i contratti per studenti e i transitori stipulati in base all’accordo territoriale; il Ministero dell’Economia e delle Finanze si è espresso in questo senso solo in sede informale, per cui conviene verificare il regolamento IMU del Comune di Ferrara.

SRL e Registro delle imprese

Per le società con sede in provincia il riferimento è il Registro delle imprese della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna. Il bilancio della SRL va presentato ai soci entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, o entro 180 alle condizioni dell’art. 2364 del codice civile, e va depositato entro trenta giorni dall’approvazione (art. 2478-bis). La forma abbreviata è ammessa se, nel primo esercizio o successivamente per due esercizi consecutivi, non sono superati due dei seguenti limiti: 5,5 milioni di euro di attivo, 11 milioni di ricavi, 50 dipendenti occupati in media. Si torna alla forma ordinaria quando due limiti sono superati per il secondo esercizio consecutivo (art. 2435-bis).

La nomina dell’organo di controllo o del revisore è obbligatoria se la società redige il bilancio consolidato, se controlla una società obbligata alla revisione legale o se, per due esercizi consecutivi, supera anche uno solo dei limiti di 4 milioni di attivo, 4 milioni di ricavi o 20 dipendenti. L’obbligo cessa dopo tre esercizi consecutivi in cui nessuno dei limiti è superato. Alla nomina provvede, entro trenta giorni, l’assemblea che approva il bilancio (art. 2477). Per la costituzione di una nuova società si rinvia alla guida su come aprire una SRL.

I riferimenti sono quelli in vigore al 19 ottobre 2026. Dal 1° gennaio 2027 le disposizioni citate in materia di IVA, imposte sui redditi e sanzioni confluiscono nei testi unici approvati con i d.lgs. 10/2026, 117/2026 e 173/2024 (quest’ultimo come modificato dal d.l. 200/2025).

La città e la cintura

La sede assiste clienti di Ferrara e dei comuni della provincia. Per chi vive o lavora nel Delta del Po può essere più comoda la sede di Codigoro, a circa 44 km; la pratica e il professionista di riferimento restano gli stessi.

Come arrivare

Via Bagaro 3 dista circa 850 metri dalla stazione ferroviaria di Ferrara, poco più di dieci minuti a piedi.

Recensioni

Le recensioni dei clienti sulla sede di Ferrara sono pubblicate sulla scheda Google della sede, raggiungibile dalla pagina delle recensioni.

Mappa

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Per approfondire

I costi, gli obblighi contabili, l’organo di controllo e il passaggio da un professionista all’altro sono trattati nella guida su come scegliere un commercialista a Ferrara.

Domande frequenti

Come si svolge il primo incontro?

Si esaminano l’attività, il regime fiscale e le scadenze aperte, e si procede all’identificazione del cliente prevista dalla normativa antiriciclaggio. Il compenso è fissato in un preventivo scritto prima del conferimento dell’incarico.

Quali documenti portare?

Il documento d’identità e il codice fiscale, l’ultima dichiarazione dei redditi e, per le imprese, la visura camerale, l’ultimo bilancio o la situazione contabile e le dichiarazioni IVA più recenti. Se è stato notificato un atto dell’Agenzia delle Entrate, è opportuno portarlo fin dal primo incontro.

Come si cambia commercialista?

Il cliente comunica per iscritto la revoca al professionista precedente. Verifichiamo quindi la situazione contabile e le scadenze, acquisiamo documenti e deleghe telematiche e concordiamo con il collega uscente i tempi del passaggio. Quando possibile, è preferibile effettuare il passaggio a esercizio chiuso.

È preferibile la sede di Ferrara o quella di Codigoro?

Dipende da quale risulta più comoda per il cliente; chi vive o lavora nel Delta sceglie spesso Codigoro.

Fate anche le paghe dei dipendenti?

Sì, per le imprese che assistiamo: cedolini, assunzioni e cessazioni, UniEmens, Certificazione Unica e modello 770. Il calcolo dalla retribuzione lorda al costo aziendale è illustrato nella guida al costo del lavoro.

Come si fissa l’appuntamento?

Per telefono allo 0532 450482, con il modulo dei contatti o tramite WhatsApp. Chi preferisce può chiedere un incontro in videochiamata.

GLI SPAZI

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