Osservatorio Fiscale · Guida · Luglio 2026
Il contratto di rete consente a più imprese di collaborare su un programma comune mantenendo autonomia: la disciplina fiscale cambia radicalmente a seconda che la rete resti rete-contratto o diventi rete-soggetto.
Rete-contratto: nessun soggetto nuovo; costi e ricavi del programma comune si imputano pro quota alle imprese retiste, che fatturano e contabilizzano ciascuna la propria parte. Il fondo patrimoniale comune è gestito dall’organo comune con mandato.
Rete-soggetto: con l’iscrizione autonoma al Registro imprese nasce un soggetto passivo IRES/IRAP/IVA distinto, con propria contabilità, bilancio e dichiarazioni; i conferimenti delle retiste seguono le regole della partecipazione.
Punti di attenzione: fatturazione dei rapporti interni, ribaltamento dei costi, regime IVA delle operazioni verso terzi e responsabilità patrimoniale.
Lo Studio affianca le imprese nella scelta della forma, nella redazione degli aspetti fiscali del contratto e nella gestione contabile a regime.
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