Osservatorio Fiscale · Guida · Luglio 2026
Dal 2019 i principali reati tributari (dichiarazione fraudolenta, emissione di fatture false, occultamento di scritture, sottrazione fraudolenta) sono reati-presupposto della responsabilità 231: oltre alle persone fisiche risponde anche l’ente, con sanzioni pecuniarie fino a centinaia di quote e interdittive.
Le soglie: molti reati dichiarativi scattano oltre soglie di imposta evasa ed elementi sottratti; frode e false fatture rilevano invece senza soglia.
Il presidio: un Modello organizzativo 231 aggiornato al rischio fiscale (tax control framework, procedure su fatturazione passiva, selezione fornitori, gestione anomalie) può esimere l’ente da responsabilità.
Se arriva la contestazione: sequestro preventivo anche per equivalente sui beni dell’ente, rilevanza del pagamento del debito tributario come attenuante o causa di non punibilità per alcuni reati.
Lo Studio integra la consulenza fiscale con la lettura penal-tributaria, in coordinamento con i difensori penalisti del network, dalla prevenzione (modello 231) alla gestione della verifica.
Lascia nome ed email: ricevi la guida e gli aggiornamenti quando le regole cambiano. Il download parte subito dopo l’invio.