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Impresa e società

Ricostruzione dei ricavi: i confini dell’accertamento analitico-induttivo

Percentuali di ricarico, magazzino e dati bancari: quando l’ufficio può rettificare i ricavi dichiarati e come predisporre la difesa.

25 luglio 2026A cura dello Studio PonchioLettura 3 min

Anche con una contabilità formalmente regolare, il reddito può essere rettificato se le risultanze dichiarate appaiono complessivamente inattendibili.

Il metodo analitico-induttivo

L’art. 39, comma 1, lettera d), del DPR 600/1973 consente all’ufficio di ricostruire singole componenti di reddito anche sulla base di presunzioni, purché gravi, precise e concordanti. Gli strumenti tipici sono le percentuali di ricarico applicate al costo del venduto, la movimentazione delle giacenze di magazzino e le risultanze delle indagini finanziarie.

Come impostare la difesa

La difesa si gioca sulla coerenza dei numeri: documentare la politica dei prezzi praticata, la composizione delle rimanenze e le ragioni degli scostamenti rispetto alle medie di settore, portando questi elementi già nel contraddittorio preventivo. Lo Studio assiste le imprese nella verifica preventiva degli indicatori e nella gestione dell’accertamento.

Fonti
  • Accertamento in rettifica – art. 39, comma 1, lett. d), DPR 600/1973.
  • Presunzioni semplici – art. 2729 del codice civile.
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