Salta al contenuto

OsservatorioFisco e dichiarazioni › Cessione di terreni edificabili da privati: plusvalenza e costi
Fisco e dichiarazioni

Cessione di terreni edificabili da privati: plusvalenza e costi

La vendita di un terreno edificabile da parte di un privato genera sempre plusvalenza imponibile. Il nodo pratico è la corretta determinazione della base e dei costi ammessi.

22 luglio 2026A cura dello Studio PonchioLettura 3 min

La cessione a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria genera una plusvalenza sempre imponibile come reddito diverso, a prescindere dal periodo di possesso. La qualificazione urbanistica del terreno al momento della vendita è dirimente.

Come si determina

La plusvalenza è data dalla differenza tra il corrispettivo percepito e il costo di acquisto (o il valore dichiarato in caso di acquisto a titolo gratuito), aumentato dei costi inerenti: oneri di acquisto, spese notarili, eventuali costi di urbanizzazione e altri oneri direttamente collegati.

Rivalutazione e imposta sostitutiva

Dove disponibile, la rivalutazione del valore del terreno con perizia giurata e versamento dell’imposta sostitutiva consente di aggiornare la base di calcolo e ridurre la plusvalenza tassabile. È una scelta da ponderare per tempo, confrontando il costo della rivalutazione con il risparmio atteso.

Fonti
  • Art. 67, comma 1, lett. b), TUIR – plusvalenze su terreni edificabili.
  • Art. 68 TUIR – determinazione della plusvalenza e costi inerenti.
  • Disciplina della rideterminazione del valore dei terreni (imposta sostitutiva).
← Torna all’Osservatorio Fiscale

Calendario scadenze Installa l’app