L'Edicola dello Studio · I temi del momento
I provvedimenti di cui si discute davvero in questi mesi, spiegati per quello che cambiano nel lavoro di un'impresa e di chi la assiste. Non una rassegna del giorno: i testi che stanno riscrivendo le regole, con gli estremi esatti per andare alla fonte.
Aggiornata al 1° agosto 2026.
– 6 NOVEMBRE 2026
Pesca professionale nel Delta del Po: contabilità e fisco del peschereccio La pesca in mare produce reddito d’impresa e resta nell’IVA ordinaria, fuori dall’art. 34. Il peschereccio da pesca costiera è non imponibile per acquisto, cessione, manutenzione e gasolio; dal 2026 la plusvalenza sulla vendita si tassa tutta nell’anno.– Osservatorio dello Studio
Avviso in giacenza ritirato tardi: il termine per ricorrere decorre comunque dai dieci giorni dalla CAD Per la Cassazione (n. 27642/2026) il ritiro del plico in giacenza prova il ricevimento della CAD e sana i vizi dell’avviso di ricevimento: il termine per impugnare l’accertamento decorre dai dieci giorni dalla spedizione della CAD, non dal ritiro.– Osservatorio dello Studio
– 4 NOVEMBRE 2026
IMU 2026 a Ferrara: aliquote confermate, seconde case e immobili locati in vista del saldo A Ferrara l’IMU 2026 resta alle aliquote 2025: 1,02 per cento per gli immobili locati, 1,06 per le abitazioni sfitte da un anno, 0,6 per le principali A/1, A/8 e A/9. Per il concordato ordinario l’aliquota è l’1,02 con imposta ridotta al 75 per cento; saldo al 16 dicembre.– Osservatorio dello Studio
– 2 NOVEMBRE 2026
Affitti brevi ai Lidi di Comacchio: cedolare secca, CIN e quando la locazione diventa impresa Ai Lidi di Comacchio la locazione breve della seconda casa sconta la cedolare del 21 per cento su un’unità e del 26 sull’altra; dal terzo appartamento l’attività si presume d’impresa. Restano CIN, comunicazioni a Questura e SUAP, imposta di soggiorno e IMU all’1,14 per cento.– Osservatorio dello Studio
Costi delle fideiussioni per i rimborsi IVA: spettano gli interessi legali, ma dall’esigibilità del credito La Cassazione (sent. 27979 e 27980/2026) conferma che sul rimborso dei costi delle fideiussioni per i rimborsi IVA spettano gli interessi legali ex art. 1282 c.c., ma solo dal riconoscimento del credito d’imposta o dalla scadenza dei termini di accertamento, non dal pagamento del premio.– Osservatorio dello Studio
– 28 OTTOBRE 2026
Affittare agli studenti dell’Università di Ferrara: contratto, cedolare secca al 10 per cento, registrazione e IMU A Ferrara il contratto per studenti universitari conforme all’accordo territoriale del 18 ottobre 2023 dà cedolare al 10 per cento, niente registro e bollo, IMU ridotta al 75 per cento sull’aliquota agevolata comunale. Per i contratti non assistiti serve l’attestazione di rispondenza.– Osservatorio dello Studio
Ricorso per cassazione tributario notificato oltre l’anno: vale solo la notifica alla parte personalmente La Cassazione (sent. 26872/2026) conferma che, decorso l’anno dalla sentenza tributaria più la sospensione feriale, il ricorso si notifica alla parte personalmente: la rinnovazione eseguita al difensore è nulla e il ricorso diventa inammissibile, senza nuovo termine.– Osservatorio dello Studio
– 26 OTTOBRE 2026
Stabilimenti balneari ai Lidi di Comacchio: canone demaniale, IMU e bilancio della stagione Per gli stabilimenti balneari dei Lidi di Comacchio: IMU a carico del concessionario, canone per competenza in contabilità ordinaria, imposta regionale del 5 per cento dedotta al pagamento, ammortamento finanziario delle opere devolvibili e scritture di fine stagione.– Osservatorio dello Studio
Prove da rogatoria penale e indagini bancarie sui professionisti: Cass. n. 27439/2026 La Cassazione ammette nell’accertamento le prove ottenute dalla Svizzera in sede penale, salvo lesione di diritti costituzionali, ed esclude la presunzione sui prelevamenti per i lavoratori autonomi. Causa rinviata alla CGT di secondo grado della Lombardia.– Osservatorio dello Studio
Fusione inversa dopo un’acquisizione: l’Agenzia ammette in tre casi il riporto delle perdite della società veicolo Con le risposte a interpello n. 160, 162 e 172 del 2026 l’Agenzia ammette, nei casi esaminati, il riporto delle perdite e degli interessi passivi del veicolo fuso con la società acquisita: conta la funzione svolta nell’acquisizione.– Osservatorio dello Studio
Testo unico adempimenti e accertamento: dal 2027 nuovi numeri per regole in gran parte invariate Il d.lgs. 141/2026 riunisce le regole su dichiarazioni, controlli e accertamento in un testo unico applicabile dal 1° gennaio 2027: cambiano collocazione e numerazione, la sostanza resta in gran parte quella attuale.– Osservatorio dello Studio
Debiti fiscali e sovraindebitamento: le istruzioni della circolare 9/E agli uffici Con la circolare n. 9/E del 21 ottobre 2026 l’Agenzia indica agli uffici come trattare le imposte non pagate nelle procedure di sovraindebitamento: la prevalenza del debito fiscale non prova, da sola, la colpa grave del debitore.– Osservatorio dello Studio
– 23 OTTOBRE 2026
Canone concordato a Ferrara: accordo territoriale, cedolare secca e IMU ridotta A Ferrara i contratti concordati stipulati dal 19 ottobre 2023 seguono il nuovo accordo territoriale. Cedolare al 10%, IMU allo 0,5% ridotta al 75% e registro sul 70% richiedono canone conforme e, se il contratto non è assistito, l’attestazione di un’organizzazione firmataria.– Osservatorio dello Studio
– 21 OTTOBRE 2026
Aziende agricole del Delta: IAP, società agricole e IMU dei terreni Nei comuni del Delta del Po i terreni agricoli sono esenti dall’IMU solo se posseduti e condotti da coltivatori diretti, IAP iscritti alla previdenza agricola o società IAP. Affitto al figlio e comproprietà incidono sul calcolo.– Osservatorio dello Studio
Operazioni inesistenti: la perizia di parte va valutata, e per l’IRAP il raddoppio dei termini non c’è La Cassazione (n. 26866/2026) annulla la conferma di avvisi per operazioni oggettivamente inesistenti: perizia di parte scartata senza vera motivazione, dichiarazioni dei trasportatori e di altri clienti dei fornitori raccolte in verifica ignorate. Per il 2007 il raddoppio dei termini regge, ma non per l’IRAP.– Osservatorio dello Studio
– 19 OTTOBRE 2026
Assoluzione penale dopo il giudicato tributario: l’avviso definitivo può essere rimesso in discussione? Per la Cassazione (n. 26021/2026) l’assoluzione penale arrivata dopo il giudicato non ha travolto l’avviso: l’art. 21-bis non opera su un giudicato formato prima della sua entrata in vigore, la revocazione non ricorre e l’inerzia del curatore è irrilevante, perché il fallito poteva impugnare.– Osservatorio dello Studio
Forfettari vicini alle soglie di 85.000 e 100.000 euro: che cosa succede a fine 2026 Il forfettario che nel 2026 incassa fra 85.000 e 100.000 euro esce dal regime dal 2027; oltre 100.000 euro esce subito, con IVA dall’operazione che supera il limite. Conta la data dell’incasso, non della fattura.– Osservatorio dello Studio
– 17 OTTOBRE 2026
Rateizzazione delle cartelle: 84 rate fino al 31 dicembre, 96 nel 2027 Per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026, le cartelle fino a 120.000 euro si dilazionano su semplice richiesta in 84 rate; nel 2027 in 96. Attendere gennaio riduce la rata, ma nel frattempo lascia esposti a fermi, ipoteche e pignoramenti.– Osservatorio dello Studio
Avviso firmato su delega: fino a quando l’Agenzia può provarla in giudizio? Cassazione n. 26868/2026: nei giudizi iniziati entro il 4 gennaio 2024, se il contribuente contesta la delega di firma dell’avviso, l’Agenzia può depositarla in appello fino a venti giorni liberi prima dell’udienza. Depositata all’udienza d’appello è tardiva e l’avviso è nullo.– Osservatorio dello Studio
– 16 OTTOBRE 2026
Debiti tributari del defunto: chi rinuncia all’eredità non ne risponde, se la rinuncia è valida Il chiamato che rinuncia all’eredità nelle forme di legge non risponde delle imposte del defunto, e spetta al Fisco provare l’accettazione. Restano da valutare il possesso dei beni, gli atti compiuti come erede e la posizione dei discendenti che subentrano.– Osservatorio dello Studio
Immobili-patrimonio e canoni abitativi non incassati: perdite e svalutazioni indeducibili Per la Cassazione la società non può dedurre perdite e svalutazioni sui canoni abitativi non riscossi di immobili-patrimonio: l’art. 90 TUIR rinvia all’art. 26, che nel testo anteriore al d.l. 34/2019 li tassava fino alla convalida di sfratto.– Osservatorio dello Studio
– 15 OTTOBRE 2026
Partite IVA inattive: come funziona la chiusura d’ufficio dopo il provvedimento del 12 ottobre 2026 L’Agenzia delle entrate ha aggiornato i criteri per individuare le partite IVA che non risultano in attività da tre anni: ora contano anche fatture elettroniche, corrispettivi telematici e versamenti.– Osservatorio dello Studio
– 8 OTTOBRE 2026
Fringe benefit 2026: le soglie di 1.000 e 2.000 euro e i controlli da fare prima di fine anno Anche nel 2026 beni e servizi ai dipendenti, i rimborsi delle bollette domestiche e quelli di canoni di locazione e interessi sul mutuo dell’abitazione principale non sono tassati entro 1.000 euro, o 2.000 euro per chi ha figli a carico.– Osservatorio dello Studio
– 7 OTTOBRE 2026
Cartelle oltre 50.000 euro: quando scatta il blocco delle compensazioni in F24 e come si rimuove Dal 1° gennaio 2026 basta un debito a ruolo scaduto, non sospeso né rateizzato, superiore a 50.000 euro per perdere la possibilità di compensare in F24 quasi tutti i crediti, compresi i crediti d’imposta agevolativi.– Osservatorio dello Studio
– 6 OTTOBRE 2026
Ricavi 2023 non coerenti con fatture e corrispettivi: le lettere dell’Agenzia delle entrate e come rispondere L’Agenzia delle entrate confronta le fatture elettroniche e i corrispettivi telematici del 2023 con i ricavi dichiarati in Redditi 2024.– Osservatorio dello Studio
– 5 OTTOBRE 2026
Festa di San Francesco caduta di domenica: a chi spetta la quota aggiuntiva nella busta paga di ottobre Dal 2026 il 4 ottobre è giorno festivo e quest’anno è caduto di domenica. La quota aggiuntiva in busta paga non ha per tutti lo stesso fondamento: dipende da come si è retribuiti, dal settore e dal contratto collettivo applicato.– Osservatorio dello Studio
– 4 OTTOBRE 2026
Lavoro autonomo occasionale: i 5.000 euro non sono una soglia di esenzione dalle tasse Chi lavora occasionalmente senza partita IVA è soggetto all’IRPEF dal primo euro: la soglia dei 5.000 euro riguarda soltanto i contributi INPS.– Osservatorio dello Studio
– 3 OTTOBRE 2026
Fatture elettroniche e cartelle non pagate: come la Riscossione individua i crediti da pignorare presso i clienti Dal 2026 l’Agenzia delle entrate può segnalare all’Agenzia delle entrate-Riscossione quanto le imprese e i professionisti con debiti a ruolo hanno fatturato a ciascun cliente titolare di partita IVA.– Osservatorio dello Studio
– 2 OTTOBRE 2026
Modello 770/2026: invio entro lunedì 2 novembre, che cosa rischia chi lo dimentica La dichiarazione dei sostituti d’imposta relativa al 2025 va trasmessa entro il 2 novembre 2026, perché il 31 ottobre cade di sabato.– Osservatorio dello Studio
– 1 OTTOBRE 2026
Locazione in corso: annualità, proroga, cessione e risoluzione entro 30 giorni Registrare il contratto di locazione non chiude i conti con l’Agenzia delle entrate. Per tutta la durata del rapporto ogni annualità successiva, la proroga, la cessione e la risoluzione anticipata hanno un termine di 30 giorni, un’imposta propria e, in caso di ritardo, una sanzione.– Osservatorio dello Studio
– 23 SETTEMBRE 2026
Trasferte: senza pagamento tracciato salta la deduzione Vitto, alloggio, taxi e NCC pagati in contanti in Italia: costo indeducibile e rimborso imponibile. Fuori dall’obbligo le spese estere, non la rappresentanza.– Osservatorio dello Studio
Errori nel 730 già inviato: come si correggono e fino a quando Correzione a favore: 730 integrativo entro il 26 ottobre 2026. A sfavore: modello Redditi, correttivo entro il 2 novembre o integrativo fino al 31 dicembre 2031.– Osservatorio dello Studio
Riserva di proprietà: si tassa alla consegna o al saldo? La proprietà passa con l’ultima rata, ma IVA e ricavo maturano alla consegna: regole, scritture e ammortamento del patto di riservato dominio, con esempio.– Osservatorio dello Studio
Società di persone: il litisconsorzio resiste anche sull’IVA Senza tutti i soci in causa il giudizio è nullo: la Cassazione rimette al primo grado gli avvisi sul 2005 e conferma il vincolo anche se l’atto accerta l’IVA.– Osservatorio dello Studio
– 21 SETTEMBRE 2026
Forfettari, l’accertamento torna a cinque anni: cade la riduzione legata alla fattura elettronica L’articolo 21 del d.lgs. 148/2026 sopprime, dal periodo d’imposta 2026, la riduzione di un anno del termine di accertamento per i forfettari con fatturato interamente elettronico: per i redditi 2026, dichiarati nel 2027, l’avviso può essere notificato fino al 31 dicembre 2032.– Osservatorio dello Studio
– 20 SETTEMBRE 2026
Contributo di 2 euro sui pacchi extra-UE: terzo rinvio, ora al 1° dicembre 2026 L’articolo 4 del decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, sposta al 1° dicembre 2026 l’applicazione del contributo sulle spedizioni di valore dichiarato non superiore a 150 euro provenienti da Paesi terzi. È il terzo rinvio; resta aperta la sorte delle somme già versate.– Osservatorio dello Studio
– 19 SETTEMBRE 2026
Malattia: indennizzato il giorno prima del certificato anche con visita in ambulatorio La circolare INPS 4 settembre 2026, n. 92, cambia orientamento: la giornata immediatamente precedente il certificato è indennizzata anche quando la visita è avvenuta in ambulatorio. Restano il limite di un solo giorno e l’esclusione del sabato, della domenica e delle festività infrasettimanali.– Osservatorio dello Studio
– 18 SETTEMBRE 2026
DURF: che cosa entra davvero nel calcolo del 10 per cento Con la risposta a interpello n. 174 del 16 settembre 2026 l’Agenzia delle entrate ammette nel numeratore della soglia del dieci per cento richiesta per il DURF anche le ritenute d’acconto sugli interessi attivi bancari e, entro il limite del credito, le imposte pagate all’estero.– Osservatorio dello Studio
– 17 SETTEMBRE 2026
Contributi INPS: dal 16 settembre il ritardo costa l’8,15 per cento annuo e la rateazione il 4,65 La circolare INPS 11 settembre 2026, n. 98, porta dal 16 settembre la sanzione civile all’8,15 per cento annuo e l’interesse di dilazione al 4,65, dopo il rialzo al 2,65 per cento del tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali. I piani già notificati restano invariati.– Osservatorio dello Studio
– 16 SETTEMBRE 2026
Auto aziendale in uso promiscuo: il forfait torna anche per le auto usate, e arrivano due maggiorazioni Il d.lgs. 148/2026 riscrive l’articolo 51, comma 4, lettera a), del TUIR: cadono nuova immatricolazione e data del contratto, arrivano il 50 per cento dopo il 31 dicembre del quinto anno successivo alla prima immatricolazione e il 5 per cento per accessori fuori tabelle ACI.– Osservatorio dello Studio
– 29 LUGLIO 2026
Il TUIR è stato riscritto. Il decreto legislativo 117/2026, attuativo dell'articolo 21 della legge delega 111/2023, riordina in un solo corpo normativo la disciplina delle imposte sui redditi di persone fisiche, professionisti, imprese e immobili, assorbendo disposizioni che negli anni si erano depositate in decine di leggi diverse e sostituendo il D.P.R. 917/1986.
Due date da non confondere: il decreto è in vigore dal 4 luglio 2026, ma le sue disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2027. Fino ad allora si continua a ragionare con il testo attuale.
Perché contaCambia la mappa, non solo la numerazione: contratti, statuti, procedure interne e software gestionali contengono rinvii ad articoli del vecchio TUIR che dal 2027 non corrisponderanno più. Il 2026 è l'anno per fare l'inventario di quei rinvii con calma, invece di scoprirli in corsa.
Il termine per accettare la proposta dell'Agenzia delle Entrate per il biennio 2026-2027 è stato spostato dal 30 settembre al 31 ottobre 2026; cadendo di sabato, slitta a lunedì 2 novembre. L'adesione passa dal quadro P del modello Redditi 2026. La legge di conversione ha introdotto un tetto alla proposta: non oltre il 30% del reddito dichiarato per chi ha un punteggio ISA tra 6 e 8, non oltre il 35% per chi sta tra 1 e 6. Resta lo sbarramento per debiti superiori a 5.000 euro non rateizzati.
Cosa fare adessoLa scelta va istruita con i numeri del 2026 in mano, non a ridosso della scadenza: il confronto tra proposta e reddito atteso è l'unico modo per capire se conviene. Chi ha debiti aperti ha ancora tempo per rateizzarli e rientrare nei requisiti.
L'Agenzia ha avviato un commento in quattro parti al Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza. La prima è dedicata agli istituti introdotti dal Codice (composizione negoziata, concordato semplificato, piano di ristrutturazione soggetto a omologazione e disciplina dei gruppi) e chiarisce i profili fiscali della transazione, compresa la falcidia dell'IVA. La bozza della seconda parte, su sovraindebitamento ed esdebitazione, è stata sottoposta a consultazione pubblica.
Perché contaÈ la prima presa di posizione organica dell'amministrazione finanziaria su strumenti diventati ordinaria amministrazione per le imprese in tensione: incide su come si imposta una trattativa con il Fisco dentro una procedura.
L’efficacia dei testi unici già approvati (sanzioni tributarie amministrative e penali, tributi erariali minori, giustizia tributaria, versamenti e riscossione) è stata rinviata al 1° gennaio 2027, per tenere conto dei decreti correttivi ancora in corso di adozione.
Attenzione all'errore comuneNel 2026 continuano ad applicarsi le regole precedenti: chi cita quei testi unici come già vigenti, ad esempio in materia sanzionatoria, sta lavorando su norme che non sono ancora operative.
La legge di conversione è intervenuta sul cosiddetto salario giusto, ancorando la retribuzione al trattamento economico complessivo previsto dai contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative. Sui rinnovi, in caso di mancato rinnovo entro i primi nove mesi dalla scadenza e salvo diversa previsione contrattuale, scatta un adeguamento retributivo a titolo di anticipazione forfettaria pari al 50% della variazione dell’IPCA al netto dei prodotti energetici importati (IPCA-NEI). La durata massima dei contratti di somministrazione passa da 24 a 36 mesi.
Chi deve intervenireChi gestisce il personale: vanno verificati il contratto collettivo applicato e la sua data di scadenza, perché il meccanismo di adeguamento opera in automatico al nono mese e incide sul costo del lavoro programmato.
L'INPS ha diffuso le istruzioni per le misure straordinarie di integrazione salariale nelle situazioni climatiche eccezionali, comprese le ondate di calore anomalo, per il periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2026. Per i datori di lavoro dell'edilizia, dei lapidei e dell'escavazione le sospensioni dovute a eventi non evitabili consentono l'accesso alla CIGO senza che i periodi siano conteggiati nel limite delle 52 settimane nel biennio mobile, con esonero dal contributo addizionale.
Da non perdereLa domanda va presentata entro la fine del mese successivo a quello dell'evento. È il termine su cui si perde il diritto più spesso: va segnato quando il cantiere si ferma, non a consuntivo.
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