Salta al contenuto
Adempimenti d’impresa › Bandi e incentivi per le imprese: le scadenze di ottobre 2026
Adempimenti d’impresa

Bandi e incentivi per le imprese: le scadenze di ottobre 2026

1 ottobre 2026 · A cura dello Studio Ponchio

Bandi e incentivi per le imprese: le scadenze di ottobre 2026

A ottobre aprono il Fondo Starter e il Fondo Energia della Regione, e dal 20 si precompila il voucher nazionale per cloud e sicurezza informatica. Restano aperti la Nuova Sabatini, l’iperammortamento che ha preso il posto di Transizione 5.0 e alcune misure della Camera di commercio e del GAL del Delta: chi può chiedere, quanto vale l’aiuto, fino a quando.

Prima della domanda: la polizza catastrofale

L’articolo 1, commi 101-111, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 obbliga le imprese iscritte al Registro delle imprese ad assicurare fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature contro sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni, e dispone che dell’inadempimento si tenga conto nell’assegnare contributi pubblici. Per micro e piccole imprese il termine, fissato dal decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39, era il 31 dicembre 2025; per bar, ristoranti e strutture ricettive è slittato al 31 marzo 2026, per pesca e acquacoltura al 31 dicembre 2026. Molti bandi la chiedono in modo espresso, e lo si indica caso per caso; dove il testo tace, il requisito può arrivare dopo, come per la Nuova Sabatini, che attende il decreto di adeguamento.

Regione Emilia-Romagna

Fotovoltaico su pensiline di parcheggio. Il bando approvato con delibera di Giunta n. 1284 del 27 luglio 2026 finanzia alle PMI con unità locale in regione impianti fotovoltaici nuovi su pensiline di parcheggio, anche con accumulo, per l’autoconsumo. Il contributo a fondo perduto è del 35%, più 5 punti con alcune premialità, fino a 100.000 euro, su un investimento minimo di 70.000 euro IVA esclusa. Domande su Sfinge 2020 fino alle 13 del 16 novembre 2026. Decide una graduatoria di merito, non l’ordine di arrivo, e serve una diagnosi energetica. Polizza catastrofale richiesta. Pagina del bando.

Fondo Starter e Fondo Energia. Finanziamenti del Fondo multiscopo regionale: 75% a tasso zero, 25% a tasso bancario convenzionato (Euribor a sei mesi più uno spread massimo del 4,99%), durata fino a 96 mesi. Lo Starter è per micro e piccole imprese nate da meno di cinque anni, da 20.000 a 500.000 euro, con quota pubblica all’80% per le imprese femminili. L’Energia vale per imprese di ogni dimensione, da 25.000 a 1.000.000 di euro, per efficienza energetica, rinnovabili in autoconsumo ed economia circolare, con un contributo sulle spese tecniche. Invio dalle 11 del 12 ottobre alle 16 del 30 novembre 2026 (precaricamento dal 5), in ordine cronologico e salvo esaurimento. Le linee guida di entrambi i fondi chiedono la polizza catastrofale.

Chiude invece alle 12 del 5 ottobre 2026, e quindi è utile solo a chi ha la pratica già pronta, il bando regionale Digital Export per le PMI manifatturiere.

Camera di commercio di Ferrara e Ravenna

Il bando per l’accesso al credito dà alle PMI delle due province il 5% del finanziamento garantito da un Confidi, fino a 4.000 euro, per prestiti erogati dal 1° maggio 2026. La domanda la presenta il Confidi entro cinque mesi dall’erogazione e comunque entro il 31 marzo 2027.

Il Piano Giovani ha tre linee: creazione, per imprese under 35 iscritte dal 1° gennaio 2026 (60% delle spese, fino a 4.000 euro); competitività, per quelle nate da non più di 36 mesi (60%, fino a 2.500 euro), entrambe aperte fino al 22 gennaio 2027; occupazione, 1.500 euro per un apprendista e 2.000 per un’assunzione o trasformazione a tempo indeterminato di under 35 fatta entro il 30 novembre, con domanda entro l’11 dicembre 2026. Tutte chiedono la polizza e vanno in ordine cronologico.

Il bando «Affittami» del Comune di Ferrara rimborsa il 50% dell’affitto per dodici mesi, fino a 5.000 euro, a chi apre in un locale sfitto del centro storico un negozio non alimentare o un’attività artigiana di servizio o alla persona. Apertura entro il 30 ottobre 2026, domanda entro il 20 novembre; anche qui serve la polizza. Pagina del bando.

GAL Delta 2000

L’azione SRD14 finanzia investimenti delle micro e piccole imprese extra-agricole con unità operativa nell’area del GAL: 40% della spesa, 50% nelle zone C, su progetti da 20.000 a 250.000 euro, in regime de minimis e con graduatoria. Decide il codice ATECO: rientrano negozi e minimarket (non supermercati, ipermercati, discount e grandi magazzini), bar, ristorazione, parrucchieri, estetisti, officine di riparazione di auto e moto, agenti di commercio, studi tecnici e professionali se organizzati in forma d’impresa, pubblicità; restano fuori l’edilizia e quasi tutta la meccanica di produzione. Domanda sul sistema SIAG di Agrea entro le 17 del 5 novembre 2026; polizza richiesta a chi vi è tenuto. Prima serve l’iscrizione all’anagrafe regionale delle aziende, con il fascicolo validato da un CAA, che richiede qualche settimana; gli artigiani devono essere iscritti all’albo.

Misure nazionali

La Nuova Sabatini resta aperta: finanziamento o leasing da 20.000 euro a 4 milioni, fino a cinque anni, per beni strumentali nuovi delle PMI, con un contributo pari agli interessi calcolati al 2,75% (3,575% per beni 4.0 e green). La domanda va alla banca prima di qualsiasi ordine, fattura o acconto.

L’iperammortamento (legge 30 dicembre 2025, n. 199, articolo 1, commi 427-436, e decreto interministeriale 7 maggio 2026) maggiora del 180% il costo dei beni 4.0 interconnessi e degli impianti rinnovabili in autoconsumo, per la quota fino a 2,5 milioni, per investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Non è un contributo ma un minore imponibile, e richiede comunicazioni al GSE, perizia asseverata e certificazione contabile.

Il voucher cloud e cybersecurity (decreto direttoriale 4 agosto 2026) rimborsa a PMI e lavoratori autonomi il 50% di software, cloud e sicurezza informatica comprati da fornitori iscritti nell’elenco del Ministero, solo se nuovi o migliori di quelli in uso (non rinnovi o licenze in più), su una spesa di almeno 4.000 euro e fino a 20.000 euro di contributo. Servono una connessione da 30 Mbps e, per le imprese, la dichiarazione sulla polizza. Precompilazione dal 20 ottobre, invio dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027, in ordine di arrivo.

Per chi avvia un’attività: Autoimpiego Centro-Nord dà ai giovani tra 18 e 35 anni non compiuti disoccupati, inattivi o con redditi da lavoro molto bassi un voucher fino a 30.000 euro o il 65% di investimenti fino a 120.000; ON, per imprese a maggioranza giovanile o femminile, dal 1° luglio 2026 offre solo il finanziamento a tasso zero, perché il fondo perduto è esaurito; Smart&Start resta riservato alle startup innovative e chiede la polizza. Dal 21 settembre 2026 la SIMEST finanzia con il Fondo 394/81 investimenti in intelligenza artificiale delle PMI che fatturano almeno il 3% all’estero o riforniscono imprese esportatrici, con un finanziamento agevolato e una quota a fondo perduto fino al 10%.

Il bando ISI 2025 dell’INAIL è chiuso alle nuove domande: chi è negli elenchi provvisori carica i documenti entro le 18 del 26 ottobre 2026, pena la decadenza.

Che cosa verificare, in pratica

  • Polizza catastrofale in corso, sui beni giusti e per i valori giusti.
  • Nessun ordine, preventivo accettato o acconto prima della domanda: per Sabatini, fotovoltaico e voucher la spesa anticipata è persa.
  • Codice ATECO coerente con il bando, DURC regolare, diritto camerale pagato, spazio residuo nel de minimis.
  • SPID o CIE, firma digitale e PEC pronti prima che aprano gli sportelli cronologici.

Le indicazioni di questa pagina hanno carattere informativo e danno conto della normativa vigente alla data di pubblicazione; non sostituiscono l’esame della singola posizione, che può presentare profili qui non trattati.

← Tutti gli adempimenti d’impresaParla con lo Studio →
Calendario scadenze Installa l’app